Brevetto per invenzione industriale

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 NOZIONI GENERALI

Descrizione:

Brevetto nazionale per invenzione industriale.

Normativa di riferimento:

D.L. N. 30 del 10.02.2005 e successive modifiche  – Codice della proprietà industriale.

A chi interessa:

Qualsiasi  soggetto, persona fisica o giuridica, che intende ottenere il riconoscimento  della propria invenzione sul territorio italiano.

Definizione:

Il brevetto per invenzione è un titolo giuridico in forza al quale al titolare viene conferito un diritto esclusivo temporaneo di sfruttamento dell’invenzione in un territorio e per un periodo ben determinato, e consente di impedire ad altri di produrre, vendere o utilizzare la propria invenzione senza autorizzazione.

Oggetto del brevetto (art. 45):

Possono costituire oggetto del brevetto per invenzione, le invenzioni, di ogni settore della tecnica, che sono nuove e che implicano un’attività inventiva e sono atte ad avere un’applicazione industriale. Possono avere per oggetto un prodotto o un procedimento produttivo o entrambi.

Per essere considerata brevettabile, un’invenzione deve avere le seguenti caratteristiche: novità, attività inventiva, industrialità, liceità, sufficiente descrizione.

Diritti patrimoniali (art. 63):

I diritti nascenti dalle invenzioni industriali, tranne il diritto di essere riconosciuto autore, sono alienabili e trasmissibili. Il diritto al brevetto per invenzione industriale spetta all’autore dell’invenzione ed ai suoi aventi causa.

Effetti della brevettazione (art. 53):

I diritti esclusivi sono conferiti con la concessione del brevetto.

Gli effetti del brevetto decorrono dalla data in cui la domanda con la descrizione, le rivendicazioni e gli eventuali disegni è resa accessibile al pubblico. Decorso il termine di diciotto mesi dalla data di deposito della domanda oppure dalla data di priorità, ovvero dopo novanta giorni dalla data di deposito della domanda se il richiedente ha dichiarato nella domanda stessa di volerla rendere immediatamente accessibile al pubblico, l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi pone a disposizione del pubblico la domanda con gli allegati. Nei confronti delle persone alle quali la domanda con la descrizione, le rivendicazioni e gli eventuali disegni è stata notificata a cura del richiedente, gli effetti del brevetto per invenzione industriale decorrono dalla data di tale notifica.

Durata (art. 60)

Il brevetto per invenzione industriale dura venti anni a decorrere dalla data di deposito della domanda e non può essere rinnovato, né può esserne prorogata la durata.

Diritti per il mantenimento in vita dei titoli di proprietà industriale (Art. 227) e decadenza per mancato pagamento dei diritti (Art. 75 ):

Per mantenere in vita il brevetto, alla scadenza del 4° anno del deposito, occorre avere provveduto al pagamento dei diritti annuali dovuti per il 5° anno, e così per gli anni successivi, (Vedi Tab A).

Tutti i diritti previsti per il mantenimento in vita dei titoli di proprietà industriale devono essere pagati anticipatamente, entro il mese corrispondente a quello in cui è stata depositata la domanda, trascorso il termine di scadenza,  il pagamento è ammesso nei sei mesi successivi con l’applicazione di un diritto di mora. Il ritardo nel pagamento che sia superiore a sei mesi comporta la decadenza del diritto di proprietà industriale. L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi notifica all’interessato, con comunicazione raccomandata, che non risulta effettuato nel termine prescritto il pagamento del diritto dovuto. L’UIBM dopo 30 giorni dalla data di comunicazione anzidetta, dà atto nel registro dei brevetti, con apposita annotazione, dell’avvenuta decadenza del brevetto per mancato pagamento del diritto annuale, pubblicando poi nel Bollettino Ufficiale la notizia della decadenza stessa.

Sufficiente descrizione (art. 51):

Alla domanda di concessione di brevetto per invenzione industriale debbono unirsi la descrizione, le rivendicazioni e i disegni necessari alla sua intelligenza. L’invenzione deve essere descritta in modo sufficientemente chiaro e completo perché ogni persona esperta del ramo possa attuarla e deve essere contraddistinta da un titolo corrispondente al suo oggetto.

Rivendicazioni (art. 52):

  1. Nelle rivendicazioni è indicato, specificatamente, ciò che si intende debba formare oggetto del brevetto.
  2. I limiti della protezione sono determinati dalle rivendicazioni; tuttavia, la descrizione e i disegni servono ad interpretare le rivendicazioni.

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